Il funzionamento del filtro a cartucce si basa sui principi meccanici della filtrazione a secco, la separazione delle polveri è di tipo fisico e avviene ad opera di un media filtrante in tessuto non tessuto. Il filtro a cartucce può pertanto essere assimilato ad un filtro a maniche per il principio di funzionamento, ma ha il vantaggio di avere una superficie unitaria filtrante e un'efficienza di filtrazione superiori.
Data la molteplicità dell’offerta di cartucce per tipo di tessuto, altezza, diametro, numero di pieghe e prestazioni le esecuzioni speciali sono molto frequenti così da soddisfare le richieste per le diverse problematiche ottimizzando gli ingombri e le prestazioni. Nel caso di polveri gravose come i tagli termici quali laser, plasma, ossitagli e metallizzazione il filtro Laser Jet integra una precamera che favorisce la decantazione delle particelle piu’ pesanti che cadono nel bidone di raccolta oltre al ventilatore insonorizzato.
Il sistema di pulizia è in controcorrente con aria compressa. Lo scarico delle polveri avviene tramite una coclea completa di rotovalvola oppure all’interno di bidoni dotati di sgancio rapido e dispositivo di scarico. La conformazione a pannelli imbullonati e i dimensionamenti ridotti garantiscono la facilità di trasporto e di montaggio.
| AMBITO DI APPLICAZIONE: | VANTAGGI: |
| Sbavature di ghisa | Efficienza elevata (>>99%) |
| Filtri per tagli termici quali laser, plasma, ossitagli, metallizzazioni | Dimensionamenti ridotti |
| Trattamento di polveri non aggregate, non viscose | Facilità di montaggio |
| Concentrazioni medio - basse di polveri in ingresso | Bassa manutenzione |
| Temperature di lavoro modeste | Alta versatilità di esercizio (anche con continue variazioni del tasso di polvere in ingresso) |
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Basse perdite di carico |